Museo Fernando

García Ponce - MACAY

 
 
Merida — Mexico​

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Museo Fernando García Ponce

 

15 nov — 18 gen

2020

Continua il viaggio del Patrimonio Culturale Immateriale Italiano in America Latina: al via la tappa messicana. Inaugura a Merida, nelle sale del Museo Ferdinando Garcia Ponce  Macay, la prima tappa messicana del progetto itinerante Unwritten Structures - RACCONTI (IN)VISIBILI, che sta portando con grande successo e curiosità di pubblico il Patrimonio immateriale italiano nel mondo.
Sono i giorni della festa a raccontare oltre oceano le mille sfumature dell'espressività e della creatività degli Italiani attraverso oggetti simbolici, immagini e video-narrazioni che dialogano con le interpretazioni di tanti e importanti artisti contemporanei. Un percorso di senso, che componendosi e scomponendosi, come in un caleidoscopio, offre una visione del nostro paese fuori dai canoni comuni, riportando al centro i temi fondanti del nostro patrimonio immateriale. Un progetto visionario che si è concretizzato grazie ad un grande e costante lavoro fatto di intuizione, capacità e cura del dettaglio, nato dalla collaborazione  dell'ICDE con i curatori d'arte di
Glocal Project Consulting, gli exhibition designer di Openlab Company, la Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane, Patrimonio immateriale UNESCO; con l'insostituibile sostegno

della Rete degli Istituti Italiani di Cultura e della Dante Alighieri dello Yucatan e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l 'UNESCO. Nella versione sudamericana il progetto espositivo della sezione antropologica, oltre al circondamento visivo dei quattro short film di Francesco De Melis sul tema della festa della tradizione italiana, è arricchito da una serie di maquettes, costruite da artigiani italiani, oggetti sospesi tra la realizzazione artistica e la devozione popolare, che rappresentano le famose Macchine a Spalla Patrimonio UNESCO. In questo stesso spazio narrativo, alcuni importanti artisti contemporanei italiani esplorano la concettualizzazione e la comprensione delle tradizioni, affrontando la temporalità e la materialità di res fisiche e immaginate, proponendo riflessioni sull'attualità dell'immagine e sulla reiterazione del gesto rituale. Tutto questo all’interno di una fruizione a più livelli, che incoraggia la partecipazione attiva del pubblico all’interno del periplo narrativo che si sviluppa come un viaggio senza tempo.

(Fonte: Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale)